F.A.Q.
Possono partecipare enti e organizzazioni senza scopo di lucro che perseguono finalità civiche, sociali o culturali e privi di connotazioni partitiche o sindacali.
In particolare, sono ammessi:
- Fondazioni, le Associazioni (riconosciute e non), i Comitati e, più in generale, gli enti senza scopo di lucro, nonché gli Enti del Terzo Settore (tra cui le Imprese Sociali e le Cooperative Sociali), purché regolarmente iscritti al RUNTS e operanti in coerenza con le finalità del bando;
- Altre Cooperative (es. nei settori cultura, spettacolo, tempo libero), solo se operano senza finalità di lucro e in linea con le finalità del bando;
- Associazioni e società sportive dilettantistiche (se iscritte al registro competente);
- Enti religiosi limitatamente a iniziative di rilevanza culturale o sociale, con esclusione delle attività di carattere confessionale.
Casi particolari (ammessi solo come enti di appoggio):
- Imprese strumentali: possono partecipare solo se operano a supporto diretto di un ente non profit (non come attività commerciali autonome);
- Consorzi: tutti i soggetti coinvolti devono avere i requisiti di ammissibilità così come descritto nei punti precedenti, altrimenti la candidatura non è ammissibile.
- Enti pubblici
Per “under 30” si intendono anche i 30 anni compiuti?
Sì. Per “under 30” si intendono persone che abbiano compiuto al massimo 30 anni al momento della candidatura.
La quota minima del 75% di componenti under 30 nella governance dell'ente deve essere mantenuta per tutta la durata del progetto? Lo chiediamo perché alcuni membri del direttivo compiranno 31 anni nel corso dell’anno, dopo la presentazione della candidatura.
No. Il requisito deve essere rispettato al momento della candidatura. Se alcuni membri del direttivo compiono 31 anni nel corso del progetto, questo non comporta alcun problema.
È possibile partecipare in partenariato?
No, non è possibile partecipare in partenariato. Potete però allegare lettere di supporto.
Può un gruppo informale appoggiarsi a un ente di cui i suoi membri fanno parte?
Sì. Se un gruppo di giovani vuole candidarsi al bando e collabora già con un ente che non può essere considerato "giovanile" (perché non ha una governance composta per almeno il 75% da under 30), può appoggiarsi a quell’ente per presentare la candidatura.
Tuttavia il gruppo dovrà dimostrare, in sede di candidatura, di avere piena autonomia nella progettazione. Valuteremo inoltre positivamente i gruppi che hanno già realizzato iniziative in maniera indipendente dall’attività dell’ente, nonché i casi in cui l’ente consideri tale collaborazione un’opportunità per rafforzare il protagonismo giovanile, favorendo maggiori responsabilità e un ruolo più centrale dei giovani all’interno dell’organizzazione.
Un ente di appoggio può presentare più candidature per gruppi informali diversi?
Sì, un ente di appoggio può presentare più candidature per gruppi informali diversi.
Uno stesso ente può presentare un progetto per proprio conto ed essere anche “ente di appoggio” per un gruppo informale?
No. Un ente che presenta una candidatura con un proprio progetto non può contemporaneamente candidarsi come ente di appoggio per un gruppo informale.
Nel caso di gruppi informali, chi gestisce il contributo e il conto corrente?
Nel caso di gruppi informali, il contributo viene gestito amministrativamente dall’ente di appoggio: il contributo verrà quindi erogato sul conto corrente dell’ente.
Se un gruppo informale si appoggia inizialmente a un ente per presentare la candidatura e si costituisce in associazione durante il progetto, la collaborazione con l’ente si annulla?
No. L’eventuale costituzione di un nuovo soggetto non modifica il rapporto con l’ente di appoggio, che continuerà a gestire amministrativamente il contributo fino alla conclusione del progetto.
Una stessa persona può far parte di più gruppi informali?
Sì, ma una persona può comparire al massimo in due progetti.
Vi ricordiamo però che i progetti richiedono tempo, presenza e impegno costante. Per questo invitiamo tutte le persone coinvolte a valutare con attenzione la propria disponibilità prima di prendere parte a più gruppi.
L’ente di appoggio deve avere sede legale ad Asti o a Biella oppure è sufficiente che vi operi?
L’ente di appoggio deve essere un ente del territorio, ovvero avere sede legale nel Comune di Asti o nella Provincia di Biella e/o operarvi stabilmente. Non è quindi necessario che abbia sede legale nel territorio, purché possa dimostrare una presenza o un’attività stabile nell’area di riferimento.
Se il progetto è, per esempio, un festival di 3 settimane e quindi non dura tra i 6 e i 9 mesi, come funziona?
La durata del progetto può includere non solo la realizzazione dell’attività finale, ma anche tutte le fasi di sviluppo che la rendono possibile: come la progettazione / co-progettazione, organizzazione, comunicazione, coinvolgimento della comunità, produzione e restituzione finale.
Per questo motivo, anche un evento o festival che si svolge in un periodo più breve può rientrare nel bando, se inserito all’interno di un percorso progettuale più ampio.
Quanto devono essere definite le attività progettuali? È necessario avere già tutto deciso al momento della candidatura?
Non è necessario avere ogni attività definita nel dettaglio già in fase di candidatura. È sufficiente presentare una cornice progettuale chiara e realistica, seguendo la traccia delle domande presenti nell’allegato 2 - Relazione di progetto.
Il progetto deve però essere sufficientemente strutturato da permetterci di capire cosa volete realizzare, perché, come pensate di farlo e in quali tempi.
In ogni caso, non preoccupatevi: nel corso del progetto saranno possibili modifiche o aggiustamenti, ad esempio rispetto alle tempistiche o ad alcune attività specifiche.
È necessario presentare un progetto inedito o sono ammesse anche iniziative già avviate?
Sono ammesse anche iniziative già avviate.
Le persone referenti del progetto o i componenti del gruppo possono cambiare nel corso del progetto?
Sì, nel corso del progetto possono verificarsi cambiamenti nelle persone referenti o nella composizione del gruppo.
Eventuali modifiche dovranno però essere condivise e approvate preventivamente da Club Silencio, per assicurarci che il progetto rimanga coerente con quanto presentato in candidatura. In ogni caso, tali cambiamenti non dovranno compromettere il rispetto dei requisiti previsti dal bando, in particolare per quanto riguarda la presenza e il numero minimo di giovani all’interno del gruppo.
Il progetto può essere finanziato solo da Break The Loop?
No. Il progetto può essere sostenuto anche da altre fonti di finanziamento e può essere candidato ad altri bandi o opportunità di sostegno. L’importante è evitare qualsiasi forma di doppio finanziamento: una stessa spesa non può essere coperta due volte e deve essere sempre chiaro quali costi siano sostenuti dalle diverse entrate o fonti di finanziamento.
Attenzione però: il progetto, nella versione presentata a Break The Loop e per le stesse attività, non può aver già ricevuto contributi dalla Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso altre linee di finanziamento. In questo caso, la candidatura sarebbe considerata inammissibile.
Infine, Break The Loop nasce per sostenere idee e progettualità promosse da giovani under 30 che sono in fase di avvio o di crescita. Per questo motivo, progetti già ampiamente finanziati da altri enti o molto consolidati potrebbero risultare meno in linea con gli obiettivi del bando.
Se richiedo 10.000 €, riceverò necessariamente l’intera cifra?
Non necessariamente. È possibile richiedere fino a un massimo di 10.000 €, ma l’importo effettivamente assegnato verrà definito in fase di valutazione.
Qualora il contributo assegnato risultasse inferiore a quello richiesto, si riserva la possibilità di proporre una rimodulazione del progetto. In tal caso, attività, obiettivi e budget saranno rivisti congiuntamente con Club Silencio, al fine di garantire la coerenza dell’intervento rispetto alle risorse effettivamente disponibili.
Come viene erogato il contributo? È necessario anticipare parte delle spese?
Non sarà necessario anticipare le spese. Il contributo viene erogato in due tranche:
- una prima quota del 60% all’inizio del progetto;
- il restante 40% alla conclusione del progetto, dopo la fase di rendicontazione.
Non è però necessario anticipare il restante 40%: in fase di rendicontazione sarà possibile presentare anche fatture non ancora saldate, che potranno essere coperte tramite la seconda tranche del contributo.
Il budget presentato in candidatura deve essere definitivo? È necessario allegare preventivi? È possibile apportare modifiche al budget durante il progetto?
Non è necessario allegare preventivi in fase di candidatura: è sufficiente una stima realistica dei costi previsti.
È importante attenersi il più possibile a quanto previsto inizialmente, ma saranno possibili modifiche o aggiustamenti, soprattutto se coerenti con gli obiettivi del progetto.
Le spese di comunicazione sono ammissibili?
Sì. Sono ammissibili spese di comunicazione come social media, grafica o siti web, purché direttamente collegate al progetto.
Quanti progetti possono essere selezionati? È previsto un solo vincitore?
No, non è previsto un solo progetto vincitore. Il bando sosterrà più progetti.
Il numero dei progetti selezionati dipenderà dalla quantità e dalla qualità delle candidature ricevute.
I progetti o gruppi già finanziati dal bando SparkZ. Giovani che attivano di Fondazione Compagnia di San Paolo possono candidarsi a Break the Loop?
Non sarà possibile finanziare nuovamente le stesse azioni già sostenute attraverso un contributo del bando SparkZ. Sarà invece possibile candidare nuove azioni, sviluppi progettuali o prosecuzioni non coperte dal precedente finanziamento.
Cosa si intende per governance nel caso di un ente non profit?
L’organo direttivo dell’ente.